Le coppie che sono idonee devono comunicare, al momento del ricovero in ospedale, di aver aderito al progetto per la raccolta del sangue cordonale.
In reparto sarà richiesto un'ulteriore consenso.
L'ostetrica valuterà durante il travaglio che persistano le condizioni di idoneità.
Dopo il parto verranno effettuati sia il prelievo dal cordone ombelicale, sia i prelievi alla madre donatrice,da inviare insieme alla Banca Pubblica di S.Giovanni Rotondo.
L'esito degli esami effettuati sulla sacca e sui prelievi materni confermeranno o meno il buon esito della raccolta, che la Banca Pubblica notificherà alla coppia.
Dopo sei mesi la donatrice sarà ricontattata dal centro di San Giovanni Rotondo per un controllo successivo. la donatrice deve portare un certificato del pediatra attestante il buono stato di salute del bambino, eseguirà un prelievo e sarà compilata una scheda da parte del medico.
Il sangue donato potrà essere utile per un bambino che ne ha bisogno.
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