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Vita di Reparto
 
Vita di reparto

La gestione del neonato in UTIN viene eseguita con il supporto delle tecnologie innovative, che creano, ovviamente preoccupazione nei genitori che vedono il loro piccolo, spesso di poche centinaia di grammi, sovrastato da tubi, fili, elettrodi. Se le condizioni cliniche lo permettono è premura del personale medico/infermieristico invitare la mamma e il papà ad infilare la mano nell'incubatore per accarezzare il loro piccolino. Gesto di grande emozione per i genitori e, spesso, di miglioramento dei parametri vitali del neonato. E' l'inizio di un percorso di conoscenza che deve portare, appena possibile, al contatto più stretto e prolungato della marsupioterapia ed alla suzione del latte materno.

I principali attori di questo percorso sono i genitori ed il loro bambino, efficacemente sostenuti dal personale infermieristico che per l'esperienza e la presenza costante costituisce il più importante riferimento per la famiglia. La marsupio terapia costituisce uno dei momenti più belli nella vita quotidiana dell'UTIN: il neonato sufficientemente stabile esce dal'incubatore e viene posto nudo a diretto contatto del seno materno. Il latte materno costituisce il miglior alimento anche per il neonato pretermine, non appena è in grado di succhiare efficacemente si può attaccare direttamente al seno della mammma unendo i benefici del contatto a quelli dell'allattamento.
Durante il ricovero, soprattutto i primi giorni quando le condizioni del neonato sono più critiche, è spesso necessario eseguire manovre che comportano dolore e stress. Da diversi anni è cresciuta l'attenzione verso questo aspetto dell'assistenza., tutte le nostre procedure, ad esclusione di quelle eseguite in emergenza, sono precedute da efficaci tecniche di riduzione del dolore.
Nell'attesa che il prematuro possa alimentarsi in modo completo con il latte, il sostegno nutrizionale viene fornito per via parenterale (venosa). Alla nutrizione parenterale vuiene associata al più presto una nutrizione enterale minima che ha principalmente lo scopo di abituare l'intestino al latte.
Durante il ricovero vengono eseguiti routinariamente controlli dell'Ecografia cerebrale (diagnosi precoce di emorragie cerebrali, leucomalacia periventricolare, malformazioni), dell'Ecocardiografia (malformazioni, persistenza del dotto, presioni polmonari,ecc.), del fondo dell'occhio (diagnosi precoce della retinopatia del prematuro), dell'EEG. La diagnostica viene completata dall'esecuzione della risonanza magnetica cerebrale, e di tutte le specifiche indagini che caso per caso si rendono necessarie. Centro di riferimento regionale per la diagnosi e il trattamento endoscopico delle stenosi laringotracheali in collaborazione con l'equipe dell'U.O.C. di O.R.L. (dott. S. Iannuzzi). Da alcuni anni è possibile trattare in maniera multidisciplinare in collaborazione con l'equipe maxillo-facciale, le labiopalatoschisi e le malformazioni dell'estremo cefalico (referente Dott. M. Altacera).

 
 
 
  Cartella clinica informatizzata    
 

Dagli anni 90 è in uso una cartella clinica specialistica informatizzata integrata con il soft-ware dell'ospedale. Inoltre i dati provenienti dai monitor dei piccoli ricoverati in terapia intensiva e in sub intensiva vengono trasferiti in un database visualizzandoli in schermate sintetiche in modo da avere costantemente sotto controllo la situazione di tutti i prematuri momento per momento. 

     
  Rooming-In
 

Per rooming-in si intende la permanenza continuativa dei neonati accanto alla propria mamma dopo il parto, condividendo la stessa stanza di degenza presso il reparto di Ostetricia. Da sempre questo modello assistenziale viene seguito nella nostra U.O. in ossequio alle raccomandazioni dell'OMS e dell'UNICEF per un ottimale contatto pelle a pelle e per promuovere ed agevolare l'allattamento materno. 

     
  Attività assistenziale
 

Tutti i neonati che presentano un regolare adattamento alla vita extrauterina con età gestazionale > 37 W e < 42 W rimangono presso la mamma in Ostetricia (Rooming-in).
Dopo la nascita ogni neonato riceve la prima visita e la profilassi antiemorragica ed oftalmica.successivamente raggiunge la propria madre in ostetricia dove finalmente può attaccarsi al seno. A tutti i neonati viene eseguito, superate le 48 ore di vita, lo screening delle malattie metaboliche che costituiscono un gruppo di patologie congenite che se non diagnosticate precocemente e subito curate, possono compromettere la salute del bambino. L'esame è molto semplice e prevede il prelievo di alcune gocce di sangue dal tallone del neonato.  

   
  Denuncia di nascita
 

La denuncia di nascita deve essere effettuata per legge entro i primi 10 giorni di vita presso il comune di appartenenza. Al piano O dell'Ospedale accanto al consultorio è aperto uno sportello dalle ore 9 alle ore 11 di tutti i giorni feriali, collegato con l'Anagrafe che consente la denuncia entro i primi tre giorni di vita. 

   
  Dimissione
 

La degenza di un neonato a termine di gravidanza è abitualmente è di 3 gg. Il ricovero si conclude sempre con una visita ed un colloquio con i genitori. 

   
 


Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale "F. Miulli"
Prov. Acquaviva - Santeramo Km. 4,100 - 70021 Acquaviva delle Fonti (BA)