Pubblicato il Novembre 4, 2016

Gli operatori sanitari delle istituzioni di ricovero e cura sono maggiormente e costantemente a contatto con le tematiche della malattia acuta, grave, del fine vita e del morire. L’evento che si terrà giovedì 17 novembre nella sala convegni dell’Ospedale “F. Miulli” si occuperà delle problematiche e delle implicazioni che le esperienze della perdita e del lutto possono provocare a tutti i livelli: fisico, emozionale, relazionale, spirituale, socio-economico.
Esplorare la propria reazione alla perdita e i propri lutti personali rappresenta per l’operatore una risorsa importante per comprendere meglio le difficoltà in cui si muovono i familiari e per rispondere in maniera adeguata alle loro richieste di vicinanza e sostegno.

Destinatari dell’evento formativo saranno i professionisti della salute, tutto il personale dell’Ospedale “F. Miulli” e gli studenti CDL Infermieristica del Polo Formativo Ospedale “F. Miulli”.

Obiettivi

  • Facilitare azioni umanizzate e di qualità.
  • Favorire la condivisione e la presa in carico del paziente nella globalità della sua persona.
  • Implementare briefing e debriefing multidisciplinari e di equipe per una corretta gestione delle situazioni.
  • Valorizza le capacità professionali di assistenza e di cura per evitare dannosi riduzionismi provenienti dal tecnicismo che causa distacco emotivo, freddezza, negazione della realtà.
  • Comprendere il cordoglio anticipatorio vissuto dagli ammalati acuti, dai morenti, dai famigliari e operatori sanitari.
  • Esaminare il processo del lutto e le sue manifestazioni.
  • Approfondire eventuali linee guida.
  • Proporre modalità di interventi efficaci per aiutare a sanare i cuori feriti.


Clicca qui per scaricare la brochure dell’evento