Pubblicato il Maggio 23, 2016
È indirizzato a medici chirurghi specialisti in geriatria, medicina interna e medicina generale il convegno “Nuovi standard terapeutici nella gestione della fibrillazione atriale” che si terrà sabato 28 maggio all’interno dell’Ospedale Generale Regionale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti. L’intensa mattinata di lavori vede come responsabile scientifico il dott. Massimo Grimaldi e come presidente del corso il dott. Tommaso Langialonga e sarà per l’appunto focalizzata sulla fibrillazione atriale (FA), l’aritmia più comunemente riscontrata nella pratica clinica quotidiana con una prevalenza che cresce progressivamente con l’età.
La presenza di questa aritmia costituisce un importante fattore di rischio per gli eventi tromboembolici, in particolare per lo stroke che, nei pazienti affetti da FA, ha una frequenza che è circa 5 volte più elevata. Inoltre, il rischio di stroke nei pazienti con FA è più elevato nel paziente anziano con il risultato che, non solo i pazienti anziani hanno maggior probabilità di avere FA ma hanno anche, in presenza di quest’ultima, maggior probabilità di andare incontro ad uno stroke dei pazienti giovani. Una corretta gestione del paziente affetto da questa patologia presuppone una stretta collaborazione tra il medico di medicina generale, il cardiologo clinico e l’aritmologo. Una gestione integrata tra i diversi attori dell’assistenza sanitaria garantisce il riconoscimento dei pazienti a rischio e l’accesso alle cure ottimali ed al corretto follow-up.
Il provider ha attribuito all’evento di 4 ore n. 3 crediti formativi ed è rivolto a 140 partecipanti.


