Pubblicato il Ottobre 28, 2024

30 novembre :: Congresso "Intelligenza Artificiale al servizio dell’uomo"

Si terrà all’Ospedale Miulli, sabato 30 novembre 2024, il congresso dal titolo “Intelligenza Artificiale al servizio dell’uomo”, un evento che si pone l’obiettivo di fare il punto della situazione sulla Cibernetica e l’utilizzo dell’IA, che negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante anche in campo sanitario.

Il congresso vedrà la presenza di S.E. Giuseppe Russo (Vescovo della Diocesi di Acquaviva-Altamura-Gravina), del dott. Gino Scalese (Presidente AMCI – sezione di Acquaviva) e di Don Andrea Wisniewski (Cappellano Ospedale del Miulli) e si pone l’obiettivo di far comprendere ai partecipanti come l’IA, applicata eticamente, possa davvero avere un impatto positivo sulla vita delle persone.

L’Intelligenza Artificiale può infatti contribuire al raggiungimento di una pace universale, vincendo le difficoltà del nostro tempo corrente, l’indifferenza e l’egoismo. Durante il convegno i relatori cercheranno di rispondere ad alcune importanti domande senza pregiudizi. Come gestire al meglio lo sviluppo sempre più rapido dell’IA? Quali sono i vantaggi ed i pericoli che questo comporta? Può l’IA contribuire alla umanizzazione delle cure?

Punto di partenza per il dibattito sarà una citazione di Mons. Vincenzo Paglia, che recita:
“Ne parlano gli scienziati, i filosofi, gli psicologi, ne parlano i politici, i militari, i media e ovviamente, anche la Chiesa, chiamata a rispondere ad un bisogno crescente di una direzione spirituale per orientarsi tra dati e informazioni sempre nuovi. Un impegno per porre l’IA al servizio dell’uomo, e NON il contrario. Imparando a conoscere le molteplici applicazioni di queste nuove tecnologie, è infatti possibile sfruttarle per il bene dell’umanità: lo scopo dell’AI non deve essere quello di favorire lo strapotere degli strumenti di oppressione – dagli armamenti alle varie forme di controllo e sorveglianza -, ma quello, più utile e redditizio, di rendere accessibili aree di sviluppo e progresso finora inesplorate”.

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