Pubblicato il Giugno 20, 2016

Parte giovedì 23 giugno, nella sala convegni dell’Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti (BA) la sesta edizione del Corso teorico-pratico di endoscopia bronchiale, l’iniziativa di aggiornamento organizzata dalla UOS di Fisiopatologia Respiratoria dell’Ospedale “Miulli”. Il corso è presieduto dal Prof. Heinrich Becker e dal Dr. Pietro Schino, mentre vede come referente scientifico il Dr. Luigi Pinto. Il Prof. Becker ha formato numerosi colleghi di tutta Europa nella città tedesca di Heidelberg, più precisamente presso l’università Thoraxclinic da lui diretta, in quanto precursore di metodiche interventistiche in pneumologia e profondissimo conoscitore delle attrezzature broncoscopiche sin dai tempi dell’avvento del broncoscopio flessibile ideato dal professor Shigeto Ikeda in Giappone, di cui Becker era allievo ed amico.

Ogni giornata vedrà il collegamento live con la sala endoscopica dove il Prof. Becker ed il Dr. Pinto effettueranno esami endoscopici su casi selezionati e verranno effettuate da parte dei discenti esercitazioni di esami endoscopici su manichino umanizzato Arti-CHEST e su altri supporti.

Sulla scorta dell’esperienza delle scorse edizioni, il corso presenta fra i propri docenti alcuni fra i più importanti pneumologi interventisti italiani, i quali organizzano nei rispettivi ospedali di appartenenza master di pneumologia interventistica; fra questi vanno citati il Dr. Angelo Casalini di Parma, il Prof. Lorenzo Corbetta di Firenze, il Dr. Rocco Trisolini di Bologna ed il Dr. Bruno del Prato di Napoli, ma saranno anche presenti le scuole di Forlì (con il Dr. Gurioli) e di Reggio Emilia (con il Dr. Nicola Facciolongo).

Durante il corso verranno analizzate tutte le metodiche necessarie nei percorsi diagnostico terapeutici delle molteplici patologie respiratorie: dalla broncoscopia rigida all’identificazione e trattamento del nodulo polmonare solitario, dal prelievo con crioprobes nelle interstiziopatie polmonari alla termoplastica nell’asma severo, per arrivare alle applicazione di valvole endobronchiali per la terapia dell’enfisema polmonare. Verrà inoltre dato interesse anche alla patologia pleurica ed alla diagnostica toracoscopica, nonché trattati argomenti relativi all’utilizzo della endoscopia bronchiale nel ricoverato in UTI e tracheostomizzato, come pure nel paziente pediatrico.

Durante la seconda giornata saranno trattati casi d’infettivologia polmonare (De Benedetto, Pescara) e nel paziente trapiantato polmonare (Lo Cicero, Milano), mentre Dr. Marco Sperandeo della Casa Sollievo della Sofferenza relazionerà sulle ultime metodiche diagnostiche effettuate con esami ecografici toracici, sempre più utilizzati in ambito pneumologico. Una sessione sarà dedicata, inoltre, ad argomenti vari di recente interesse pneumologico quali le nuove terapie broncodilatatrici della BPCO, le terapie biologiche dell’asma severo e altre ancora.

L’ultima giornata sarà di pertinenza infermieristica, collaboratori essenziali per una corretta valutazione ed esecuzione delle metodiche inerenti la broncoscopia e la pleuroscopia con una precisa presa in carico, assistenza ed informazione a 360°, comprese le problematiche inerenti a un corretto consenso informato da parte del paziente. Anche per questa giornata è prevista una parte pratica con esercitazione su manichini.

Il corso ha ottenuto per 20 crediti formativi ed è indirizzato a varie specialità mediche (come pneumologi, anestesisti, pediatri, otorini, internisti e geriatri) per cercare di creare una rete intra ed extra ospedaliera di figure professionali che possono essere investite dalle varie problematiche di pneumologia interventistica.

Il programma del corso può essere scaricato cliccando su questo link