20 e 21 marzo: Laboratorio avanzato di diagnostica ultrasonografica e terapia nella patologia arteriosa e venosa

Si terrà all’Ospedale Miulli, nelle giornate del 20 e 21 marzo 2026, il “Laboratorio avanzato di diagnostica ultrasonografica e terapia nella patologia arteriosa e venosa con sedute pratiche su pazienti“. L’evento vede come Responsabile Scientifico il dott. Giuseppe Galgano (Responsabile dell’U.O.S. di Cardiologia clinica del Miulli) e come Presidente del Congresso il dott. Massimo Grimaldi (Direttore dell’U.O.C. di Cardiologia del Miulli).

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L’obiettivo del corso è fornire un aggiornamento professionale relativamente alla diagnosi ed alla terapia delle principali patologie cardiovascolari al fine di una gestione etica e responsabile delle risorse a disposizione.

Ad una prima fase teorica, seguirà dunque l’esecuzione e l’interpretazione dei dati morfologici ed emodinamici scaturiti dall’esame diagnostico non invasivo, al fine di giungere alla compilazione di un referto corretto sul distretto cardio vascolare esaminato (cuore e vasi), nonché fornire gli strumenti per un precoce riconoscimento della patologia cardio-vascolare con particolare attenzione al coinvolgimento cardiaco e dei distretti vascolari degli arti superiori e inferiori (arterie e vene) mediante l’identificazione di ispessimento/dilatazione precoce della parete, di eventuali placche e/o di lesioni ateromasiche stenosanti, di trombosi venose o complicanze cardiache in corso di embolia polmonare.

La parte teorica tratterà, con lezioni frontali, gli aspetti clinici ed applicativi degli esami ultrasonografici. Scopo principale di questa fase del corso sarà fornire ai discenti le basi fisiopatologiche dell’aterosclerosi preclinica partendo dai principali fattori di rischio quali l’ipertensione arteriosa sistemica, la dislipidemia, il diabete, l’insufficienza renale e l’obesità. Tali fattori sono infatti responsabili dell’eccesso di mortalità dovuta ad eventi cardio cerebrovascolari, la cui insorgenza è legata a lesioni strutturali a partenza dall’endotelio vascolare (disfunzione endoteliale), che sono influenzate dal grado di controllo metabolico ed emodinamico e che sono, in gran parte, precocemente riconoscibili con una adeguata azione di “screening”.

Sempre nella parte teorica saranno sviluppate le nuove terapie nel campo della patologia tromboembolica arteriosa e venosa, dall’evento acuto alle complicanze croniche in particolare sull’utilizzo dei nuovi farmaci anticoagulanti orali, antiaggreganti piastrinici ed antidiabetici ad effetto vascolare microcircolatorio.

Ampio spazio sarà dato alla gestione terapeutica ed al riconoscimento dei pazienti con comorbilità e fragili. Si affronteranno tematiche quali la terapia di associazione nell’ipertensione arteriosa e nella dislipidemia, l’insufficienza renale e lo scompenso cardiaco, l’insufficienza venosa cronica e le sue complicanze. Una sessione completa affronterà l’ipertensione arteriosa polmonare nelle sue varie forme alla luce dei nuovi farmaci attivi sul rimodellamento vascolare polmonare e l’utilizzo della terapia avanzata con prostanoidi per via sistemica ed inalatoria.

Nella parte pratica i partecipanti saranno suddivisi in 4 gruppi e seguiti da tutor esperti per l’esercitazione pratica con strumenti di diagnostica e screening e potranno discutere dei risvolti metodologici tecnici, clinici e terapeutici grazie ai workshop dedicati alle varie “sindromi” vascolari artero-venose con coinvolgimento cardiaco in cui accanto alla valutazione ultrasonografica saranno analizzati gli aspetti terapeutici.

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