Progetto Maculopatia
La maculopatia senile è sempre più diffusa, per questo motivo all’Ospedale Miulli è possibile effettuare un consulto gratuito di monitoraggio.
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CONSULTO GRATUITO DI MONITORAGGIO
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progettomaculopatia@miulli.it
Oggetto:
Progetto Maculopatia
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• Eventuali note:
LA MACULOPATIA SENILE
È una delle principali cause di perdita della vista nelle persone oltre i 60 anni
La maculopatia senile, nota anche come degenerazione maculare legata all'età (DMLE o AMD - Age-related Macular Degeneration), è una malattia degenerativa della macula, la parte centrale della retina responsabile della visione dettagliata, come leggere, guidare e riconoscere i volti.
TIPOLOGIE
- È la forma più comune (circa l’85-90% dei casi).
- Ha un’evoluzione lenta e progressiva.
- È causata da un assottigliamento e atrofiadell’epitelio pigmentato retinico e dalla formazione di drusen, piccoli depositi giallastri sotto la retina.
Sintomi:
- Visione centrale sfocata o sbiadita.
- Difficoltà nella lettura o nel riconoscere i volti.
- Necessità di maggiore luce per leggere.
- In fase avanzata, si sviluppa una macchia scura centrale nella visione.
- È la forma meno frequente (10-15%) ma molto più aggressiva.
- È causata dalla crescita anomala di vasi sanguigni (neovascolarizzazione) sotto la retina.
- Questi vasi sono fragili e permeabili, possono sanguinare o perdere liquido, danneggiando la retina.
Sintomi:
- Peggioramento rapido della vista centrale.
- Linee dritte che appaiono ondulate (metamorfopsia).
- Visione distorta o con macchie scure (scotomi centrali).
- Possibile perdita improvvisa della vista centrale.
- Età avanzata (oltre i 60 anni).
- Fumo di sigaretta (rischio fortemente aumentato).
- Familiarità (predisposizione genetica).
- Ipertensione e malattie cardiovascolari.
- Dieta povera di antiossidanti.
- Esposizione prolungata ai raggi UV
- Esame del fondo oculare
- OCT (Tomografia a Coerenza Ottica): esame d’elezione per vedere gli strati retinici
- Fluorangiografia: utile soprattutto per la forma umida anche se oggigiorno questo esame è praticato molto meno grazie all’avvento dell’ANGIOGRAFIA OCT che non prevede somministrazione di mezzo di contrasto
- Griglia di Amsler: test semplice per monitorare eventuali distorsioni visive
TERAPIA
- Non esiste una cura definitiva
- Integrazione con vitamine antiossidanti (AREDS) può rallentare la progressione
- Monitoraggio regolare
- In alcune forme particolarmente severe, l’ausilio di minitelescopi intraouculari può essere preso in considerazione
- Iniezioni intraoculari di farmaci anti-VEGF (es. ranibizumab, aflibercept, bevacizumab) per bloccare la crescita dei vasi anomali
- Talvolta, terapia fotodinamica
- Monitoraggio frequente e trattamento tempestivo sono fondamentali
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